domenica di agosto una delle ultme omelie registrarte nel 1992

Gesù non è venuto per abolire la legge

chiesa di san Rocco a Laureto di Fasano

Mons. Carlo Ferrari
Agosto 1992 chiesina di san Rocco a Laureto di Fasano sulla strada per Taranto

Carissimi,

E’ una pagina di vangelo molto dura, che é diretta ai farisei, a coloro che erano legati alla legge.

Gesù, non tanto in questa pagina, ma nel complesso del suo vangelo, fa intendere che non é venuto ad abolire la legge
- e sono i dieci comandamenti -
:“Neppure un iota sarà tolto”,
ma pone le condizioni perché la nostra condotta non sia più guidata dalla legge, sotto il dominio della legge, ispirata dalla legge.

Ma Egli rivela un rapporto nuovo di ciascheduno di noi con Dio:
con Dio che é Padre, con Dio che é Figlio, con Dio che é Spirito Santo,
e la nostra condotta deve essere quella di figli nei confronti del padre,
i quali figli nei confronti del padre e della madre non sono legati dai doveri della legge
ma dal bisogno di essere amati e di amare,
e quando i figli amano i loro genitori
e quando i figli di Dio amano il loro Padre che sta nei cieli
sono animati dallo Spirito Santo e adempiono a tutti gli impegni che hanno verso il Padre,
ma non da schiavi per i quali ci vuole una legge,
ma come figli che rispondono alle esigenze di essere amati e di amare.

E Gesù che rivela se stesso, come Figlio del Padre e come nostro fratello,
non pretende da noi una giustizia più perfetta di quella degli scribi e dei farisei,
nel senso della osservanza della legge,

ma che tra noi e Lui ci sia una comunione di vita, che egli é venuto a portare sulla terra
ed é la vita del Figlio di Dio: “Sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza
e della sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto grazia su grazia”,

dunque, é la presenza della vita stessa di nostro Signore Gesù Cristo
che ci rende conformi non solo alla sua volontà ma al suo Essere.

E poi c’é lo Spirito Santo che è,
anche secondo l’insegnamento di san Paolo, all’opposto della legge perché,
- e porto solo una (---)-
perché diffonde l’amore nei nostri cuori
e noi sappiamo che l’amore verso Dio e verso il prossimo, diffuso nei nostri cuori dallo Spirito Santo,
é la perfezione della legge.

E allora, a questa luce cerchiamo di capire le parole di nostro Signore Gesù Cristo nel vangelo di questa domenica
e alimentiamo continuamente, sotto l’azione dello Spirito Santo e per la preghiera di Maria
- che ha avuto un rapporto unico con il Padre, con il Figlio e con lo Spirito Santo -
perché i nostri rapporti con le Divine Persone rispondano al loro essere di Dio Padre, di Dio Figlio, di Dio Spirito Santo.

Credo



 






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