Benedetto colui che viene nel nome del Signore

E' cantico di esultanza nella lunga ansiosa aspettazione (Salmo 117,26);
Ŕ duro ammonimento sulle labbra del Redentore divino (Mt. 23, 39);
Ŕ tripudio del cuore nello spontaneo canto trionfale (Mt. 21,9; Mc. 11,10; Luca 19,38);
La Chiesa lo ha fatto proprio nella Liturgia del Trisagio;
oggi Monopoli lo intona festevole, per salutare il suo Vescovo.

Lo aspettava da tanto tempo;
lo implorava con gemiti e sospiri.... eccolo... sia benedetto!

Il Vescovo
Ŕ l'angelo che annunzia fedele il messaggio divino,
e Monopoli lo accoglie plaudente;
Ŕ la luce trasparente che si diffonde dal cielo,
e Monopoli lo saluta felice;
Ŕ I'acqua zampillante fino ai penetrali dell'eternitÓ,
e Monopoli vi si disseta per non aver sete in eterno.

Questo dieci Agosto sia la data di ogni giorno!
Ad essa si riporti sempre Monopoli e pensosa si ripeta:
Benedictus qui venit in nomine Domini!

Gregorio Vescovo di Conversano

Editore: Soc. APULIA Direttore responsabile IGINIA CAMPANA
Tipografia COLUCCI Via Castelfidardo,1-3 Monopoli