Mesi di sosta
e mesi di preparazione

La Parola del Vescovo.

Mons. Carlo Ferrari
Mons. Carlo Ferrari a Monopoli

Lo sono per molti aspetti ed un po' anche per le attività di ministero. Molta della nostra gente è in campagna, per fortuna ancora moralmente sana; parecchie centinaia dei nostri bambini sono raccolti nelle varie colonie e sono sufficientemente assistiti dal lato religioso: quasi per tutti vi è la mezz'ora di catechismo quotidiano.

Non dobbiamo però dimenticare che la maggior parte della popolazione rimane nei centri cittadini dove ha diritto trovare la continuità dell'assistenza religiosa; raccomando la puntualità sugli orari ed insisto perché nelle Messe festive non manchi mai la piccola omelia a sfondo catechistico.

Mesi di preparazione

Si continuino le adunanze alle Associazioni di A.C. con lo svolgimento dei relativi

programmi. Si tenga presente che in questi mesi si prepara il lavoro per il prossimo anno sociale. Quindi mentre i Dirigenti Diocesani partecipano ai Corsi Nazionali, si abbia cura di disporre per i dirigenti parrocchiali Corsi di Esercizi spirituali e di studio che assicurino profondità di formazione e capacità di preparazione per il lavoro futuro.

E' sommamente utile che i Parroci e gli Assistenti e i giovani Sacerdoti in genere partecipino a corsi di aggiornamento di A. C. e di pastorale che si tengono così numerosi durante l'estate. C'è tanto di bisogno di adeguare i mezzi di apostolato alle esigenze di oggi e quindi di aggiornarci e fare tesoro delle altrui esperienze.

A voce ci intenderemo almeno coi giovani sacerdoti per ripetere gli Esercizi Spirituali anche quest'anno. La Madonna ci vuole raccolti ad ascoltarla; il S. Padre desidera vivamente che i Sacerdoti approfittino della grazia dell'Anno Mariano attendendo agli Esercizi Spirituali.

Incontri

Sono già usciti sette numeri del Bollettino Diocesano per le nostre famiglie. So che i Parroci hanno dovuto affrontare notevoli difficoltà per diffonderlo, come pure so che hanno trovato un valido aiuto nella collaborazione dell'A. C. ed in particolare nelle socie di G. F.

E' certamente prematuro parlare di frutti; ma non si può neppure pensare che circa 85.000 copie del giornaletto non abbiano portato luce di verità e propositi di bontà in qualcuno dei lettori che altrimenti la nostra parola non avrebbe mai raggiunto.

Mi pare che valga la pena di fare ancora uno sforzo per rendere interessante il foglio e per diffonderlo in tutte le case. Dovremmo salire dalle 12 mila copie mensili a 20.000; la difficoltà finanziaria è superata se il Bollettino è consegnato in tutte le case. Il costo della tiratura è tale che una qualunque offerta copre sempre le spese. Si tratta di organizzare più estesamente la diffusione; lascio il compito allo spirito di apostolato dei membri dell'A. C. sotto la guida zelante dei rev.mi Parroci.

Al fine di renderlo più interessante prego i Rev.mi Parroci perché trasmettano per iscritto alla mia Segreteria le osservazioni ed i suggerimenti che si possono fare dopo i sette numeri che sono usciti.

La Madonna renda sinceri i nostri sforzi per portare le anime a Gesù e li fecondi con la grazia di cui é Maria e ci benedica tutti.

Carlo, Vescovo

Rivista diocesana: Settembre 54